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Visualizzazione dei post da agosto, 2013

Il temporale

La casa era immersa in un innaturale silenzio. Ogni cosa sembrava immobile, fuori dal tempo, in netto contrasto dal temporale che si stava scatenando all'esterno. Lampi, tuoni, fulmini si alternavano in una stroboscopica girandola che risuonava per tutte la casa. Io mi aggiravo per le stanza come un fantasma, facendo attenzione che ogni cosa fosse al suo posto: notai mia madre che dormiva  rannicchiata sul letto, mentre nella stanza accanto mio padre che contemplava la pioggia dalla finestra. Il gatto acciambellato pigramente sul divano mi rivolse uno sguardo assente, perso in chissà quale fantasia la mente di un animale potesse viaggiare. Rimaneva l'ultima porta infondo al corridoio; mi accostai ad essa e bussai due volta. Nessuna risposta dall'interno. Con la mano lievemente tremante abbassai la maniglia, deglutendo a vuoto. Aprì. Non c'era nessuno. E questo significava una sola cosa...bagno libero!!! Ok ok, scusate l'atmosfera un pò horror, ma era una sfida c...

Ferragosto

 Le vere origini del Ferragosto)O( La parola Ferragosto deriva dal latino, Feriae Augusti, la festa pagana, introdotta in onore dell'imperatore romano Augusto, con cui, dal primo giorno del mese di agosto si celebrava la raccolta dei cereali.  Le più antiche origini di tale ricorrenza vengono riconosciute nelle Consualia, da Conso, dio del raccolto immagazzinato. Anticamente, in questo giorno ci si scambiavano regali, accompagnando questo scambio con l’augurio Bonas ferias consuales; quando il sesto mese dell’anno romano venne intitolato a Cesare Augusto la formula mutò in Bonas ferias augustales, un augurio simile al nostro “Buon Ferragosto”. Infatti fu proprio l’imperatore a decidere di riunire in un unico periodo estivo tutto un complesso di festeggiamenti, i quali venivano chiamate Feriae Augustii o Feriae Augustalis ossia “Feste di Augusto”. Successivamente la ricorrenza coincise con la festa dell’Assunta e la tradizional e festa di mezza estate prese una piega preval...

Ironia

Questa continua e pesante presa in giro mi sta seccando ogni giorno di più. C'è gente che pensa che facendo battute stupide per ogni cosa che faccio, risulti divertente, ma non avendo ricevuto da gli Dei la competenza per poter comprendere l'ironia, a me risulta solo come una bella presa per...il giro!!! "Oh ma stai studiando?" ( e sto leggendo un libro palesemente un romanzo) "Ma stai lavorando?!" ( e sono al pc) "Eh dai mangia che non hai mangiato niente e stai sparendo!( sono ingrassata di 2 chili perché non mi alleno da mesi, e ho appena finito il bis di carne, contorno e pane) "Ma in questa casa non si può dormire vero?! ah maledetto cane!" ( io vado a letto a mezzanotte e vorrei dormire almeno fino alle 9, m ho il cane che abbaia con intervalli regolari di 2 ore, e i miei ovviamente non lo sentono perché vanno a dormire alle 10 e hanno la stanza dall'altra parte della casa) "Cos'hai? è successo qualcosa?! ( il cane ab...

Il tempo spiega il tempo

Quando ero ancora troppo piccola per capire, il mio primo amore mi disse che l'età era un problema che avrebbe potuto dividere due persone. Io sul momento non capii perché, nonostante lui mi volesse bene, non poteva stare con me. Pensai che fosse per la mia famiglia, perché li conosceva molto bene e che forse si sarebbe sentito in imbarazzo se loro avessero saputo il suo sentimento verso di me ( semmai questo sentimento fosse davvero esistito o fosse una fantasticheria da adolescente.) Ci ho messo 10 anni a capire che aveva ragione: puoi amare qualcuno anche più piccolo di te, ma certe che tu hai già passato, per lui sono una scoperta; certi atteggiamenti che per te sono solo un gioco, per qualcuno posso essere motivo di una grave crisi.  L'amore non basta. Deve esserci affinché tutto proceda per il verso giusto, rappresenta il collante necessario per tenere  unite due persone, ma il tempo, specialmente se quello che divide due amanti è veramente tanto, non sarà mai cleme...

Mio personalissimo incenso di Lughnasadh

Ingredienti -Menta piperita -Mirra in grani -Alloro -Tagete ( una pianta che ho scoperto proprio oggi, è della stessa famiglia della calendula , si usa per le magie d'amore e la chiarovegenza) -Sale (lo aggiungo sempre per unire tutti gli altri ingredienti) Miscelare tutto nel mortaio, aggiungendo un presa di sale, fino a creare un polvere grezza da mettere con un cucchiaino su un carboncino caldo

Lammas o Lughnasadh ( 31 luglio- 2 agosto)

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LAMMAS - Lughnasadh - Sabbat maggiore È la festa centrale dell’estate, è la prima delle 3 feste del raccolto. Questo è il periodo in cui la notte comincia a dominare sul giorno, è il periodo in cui le erbe magiche sono al culmine del loro potere. Rendiamo grazie al Dio Sole Lugh per il suo ruolo nella fertilità della terra. Lo salutiamo mentre declina in cielo. Ma non è un momento triste , poiché il suo seme giace nel grembo della Dea. Essa è nella sua massima abbandona e noi ci accingiamo a raccogliere le sue ricchezze. E' la stagione in cui si abbandonano i pensieri ridondanti ed inutili e dove le nuove idee vengono fortificate. Questo è il tempo per insegnare ciò che abbiamo appreso, per dividere i frutti della nostra conoscenza con il mondo. È anche un periodo di raccoglimento sia materiale che interiore, in previsione della prossima venuta dell'inverno. Il nostro compito è di riunirci per raccogliere queste ricchezze, meditare sul ciclo di morte-vita-rinascita, e festeg...

La leggenda di Lugh

Le origini della festa di Lughnasadh – secondo la mitologia irlandese – sono collegate, però, non tanto a Lugh quanto alla sua madre adottiva Tailtiu, la quale si affaticò per preparare le pianure irl andesi all’agricoltura e così morì, dopo aver chiesto che la pianura diventasse la sua tomba. Lugh ordinò che gli uomini di Irlanda tenessero una festa annuale all’anniversario della sua morte, istituendo i giochi funebri in suo onore. La tradizione dei giochi funerari ha paralleli in molte culture, basti pensare le cerimonie funebri dei guerrieri morti ricordate nell’Iliade. Il vero scopo della festa è il raduno delle popolazioni al momento del raccolto sulle terre coltivate, terre che costituiscono il corpo materiale della Dea della Terra. Gli stessi raccolti sono essi stessi parte del corpo della Madre Terra. [Tratto da "Feste Pagane" di Roberto Fattore]